"L’Unione europea ha superato il test della realtà". José Manuel Barroso commenta i risultati del summit di primavera e nota che "emerge la capacità di affrontare insieme i grossi problemi che abbiamo davanti, senza diminuire le ambizioni espresse in passato" in materia di clima, energia, Strategia di Lisbona, "e nonostante il fatto che il quadro complessivo sia mutato". Il riferimento va soprattutto al trend economico a rischio-recessione. "La Banca centrale ha risposto alla instabilità dei mercati con iniezioni di liquidità" e l’euro, come moneta forte, "ha svolto la sua parte". Per l’energia "completeremo il dossier entro giugno", mentre per trovare risposte comuni alle nuove esigenze dei mercati finanziari il Consiglio Ue si è dato tempo "entro la presidenza francese", cioè la fine del 2008. Sul "rafforzamento del processo di Barcellona e la creazione dell’Unione per il Mediterraneo la Commissione aggiunge Barroso è stata chiamata a presentare un progetto al vertice di Parigi di luglio. Noi faremo la nostra parte". Su questo stesso tema interviene l’Alto rappresentante per la politica estera, Javier Solana: "L’Ue si conferma interessata ai destini dell’altra sponda del Mediterraneo". ” ” ” “