MONS. RAHHO: MONS. WARDUNI (BAGHDAD), "UN GRANDE DOLORE"

"Abbiamo dentro un grande dolore. Sono stati giorni intensi, difficili, ma le parole del Papa ci confortano e ci spingono ad andare avanti". E’ il breve commento rilasciato al Sir di mons. Shlemon Warduni, vescovo ausiliare di Baghdad – all’appello di ieri di Benedetto XVI all’Angelus per l’Iraq e alle parole avute per mons. Rahho nel corso di una messa in suo suffragio questa mattina. "Sono appena tornato a Baghdad da Mossul – afferma il presule – con dentro un grande dolore che non riesco ad esprimere. Adesso bisogna pensare alla comunità di Mossul". "Sono scosso" dichiara mons. Warduni che non ha voluto tornare alla vicenda del rapimento di mons. Rahho, arcivescovo di Mossul, finito tragicamente. Ieri durante l’Angelus Benedetto XVI aveva esortato l’Iraq a "sollevare la testa" e ad "essere se stesso", "in primo luogo, ricostruttore della propria vita nazionale!". "Siano la riconciliazione, il perdono, la giustizia e il rispetto della convivenza civile tra tribù, etnie, gruppi religiosi, – sono state le parole del Papa – la solidale via alla pace nel nome di Dio!"