"La vita di Chiara è un canto all’amore di Dio, a Dio che è amore". Lo ha detto nell’omelia il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, che sta presiedendo la cerimonia nella basilica di San Paolo fuori le mura per le esequie di Chiara Lubich. Bertone ha portato la partecipazione di papa Benedetto XVI al "grande dolore della sua famiglia spirituale". Ricordando "gli ultimi mesi e giorni" di Chiara Lubich "provati dall’aggravarsi del male che l’ha spogliata di ogni energia fisica", ha detto: "Chiara ha percorso la tappa finale del pellegrinaggio terreno accompagnata dalla preghiera e dall’affetto dei suoi che le si sono stretti in un grande ed ininterrotto abbraccio. Flebile ma deciso è stato, nel cuore della notte, l’ultimo ‘sì’ al mistico sposo della sua anima, Gesù abbandonato – risorto". (segue)