GIORNATA CONTRO IL RAZZISMO: "I DISCORSI POLITICI INFLUENZANO L’OPINIONE PUBBLICA"

"I discorsi politici razzisti contribuiscono a disumanizzare gli individui, a denigrare certi gruppi etnici, religiosi o culturali", a rafforzare "i clichés e instaurare un clima propizio alle violenze razziste". In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale (21 marzo) Consiglio d’Europa, Corte dei diritti dell’uomo, Ue e Osce uniscono le voci, indirizzando un messaggio alla classe politica. Le organizzazioni firmatarie "condannano unanimemente i discorsi che veicolano idee di superiorità fondate sulla razza, il colore, la lingua, la religione, la nazionalità". "Ogni discorso razzista è contrario alla uguaglianza fondamentale tra tutti gli esseri umani". La Giornata speciale ricorda i fatti avvenuti nel 1960 a Sharpeville, in Sudafrica, dove la polizia aprì il fuoco uccidendo 69 persone che prendevano parte a una manifestazione pacifica contro l’apartheid. Il messaggio 2008 si concentra soprattutto sul peso che i messaggi dei responsabili politici ottengono sull’opinione pubblica, influenzando il modo di intendere temi quali "l’immigrazione, l’integrazione e la lotta contro il razzismo".