SALARI BASSI: FERRO (UCID), PIÙ PRODUTTIVITÀ E MENO CARICO FISCALE E PREVIDENZIALE (2)

Tra le principali cause della diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie italiane, Ferro evidenzia l’innalzamento della "domanda internazionale per le materie prime necessarie allo sviluppo economico" legato all’ingresso di "centinaia di milioni di consumatori sul mercato mondiale" da Paesi come Cina, India, Vietnam. Tendenza su cui si è innescata, secondo l’esperto, "una manovra finanziaria rialzista". "Di fronte all’aumento dei prezzi di beni primari, il potere d’acquisto diminuisce, ancorché in misura ridotta grazie alle performance dell’euro". Per Ferro, tuttavia, i meccanismi economici da soli non bastano: "Il vero fattore propulsivo dell’economia è oggi la conoscenza, e questa appartiene all’uomo. Le tecnologie per apprendere e applicare le conoscenze sono sostanzialmente alla portata di tutti. Ma se, invece di accumularle e adoperarle, si sprecano, la colpa è dell’uomo, non dell’economia. È un problema – conclude – di educazione complessiva".