TERRA SANTA: SABBAH (PATRIARCA GERUSALEMME), "NON AVERE PAURA DELLA PACE" (2)

Nonostante ciò, ha aggiunto il patriarca latino, "Israele, l’Ue, la comunità internazionale devono parlare con l’Autorità Palestinese e accettare che questa si riconcili con Hamas. Si tratta di riconoscere all’Autorità palestinese la possibilità di riannodare un’alleanza, perché la pace non si può fare solamente con una parte del popolo palestinese. Ci sono più di un milione e mezzo di persone a Gaza. Bisogna tenerne conto. Dunque bisogna che i due gruppi si riuniscano, diventino una sola realtà palestinese, che rappresentano insieme la volontà palestinese perché la comunità internazionale e lo stesso Israele possano fare degli accordi di pace. Ma finché Hamas è soggetto al boicottaggio e, appena entra nel governo, viene boicottato tutto il popolo palestinese, ci troviamo in un vicolo cieco". Il consiglio di Sabbah ad Abu Mazen è di "ricomporre le due parti del popolo palestinese. Ma questa alleanza dipende non solo da Abu Mazen ma anche dalla comunità internazionale". A quest’ultima il patriarca rivolge l’esortazione a "lasciare tranquilli i Palestinesi, di permettere loro di riunirsi e di agire insieme. E se mai ci fosse Hamas nel governo palestinese, che sia rispettata la volontà palestinese".