EMBRIONI: SCIENZA E VITA, OLTRE 26MILA I "NO" ALLA DISTRUZIONE PER LA RICERCA

Sono 26.062 le adesioni alla Moratoria europea sulla distruzione degli embrioni umani nei laboratori di ricerca. A raccoglierle su tutto il territorio nazionale sono state le 84 associazioni locali che fanno capo a "Scienza & Vita" (associazione che tutela la vita dal concepimento alla morte naturale,). Tutti i nomi sono già in "rete" e possono essere consultati sul sito www.scienzaevita.org. Scienza & Vita ha aderito alla campagna lanciata lo scorso 21 novembre dal quotidiano dei cattolici italiani "Avvenire", che ha sollevato il problema a livello nazionale ed europeo. In Europa il Programma quadro per la ricerca consente la distruzione degli embrioni nei laboratori al fine di ottenere cellule staminali embrionali da utilizzare per la ricerca. Il Programma è finanziato con i soldi dei cittadini europei e perciò anche dei contribuenti italiani, dopo che l’Italia è uscita dalla "minoranza di blocco" che impediva il finanziamento di questo tipo di ricerche. Le adesioni raccolte, "un esempio di mobilitazione popolare" che "segna la strada da percorrere per gli uomini di buona volontà che hanno a cuore la vita umana e la sua salvaguardia da ogni tentativo di sottomissione e di sfruttamento" concludono da Scienza & Vita, "vengono consegnate ad Avvenire per farne un ulteriore strumento di pressione in sede europea".