TIBET: APPREZZAMENTO DELL’UNIONE BUDDISTA ITALIANA PER L’APPELLO DEL PAPA

L’apprezzamento dei buddisti italiani per l’appello lanciato oggi dal papa a favore del popolo tibetano. "Il popolo tibetano – dice al Sir il presidente dell’Unione buddista italiana, Giorgio Raspa – è all’epilogo di una situazione difficilissima. L’appello del Papa arriva in un momento in cui anche il Dalai Lama ha fatto delle dichiarazioni forti in favore della non violenza, deciso a far vale l’arma del dialogo per risolvere una situazione conflittuale. Le richieste del Dalai Lama sono state avvalorate dalla sua disponibilità a lasciare la guida di massima autorità tibetana pur di far cessare le violenze. Credo che il Papa abbia apprezzato questo atteggiamento e abbia deciso di rivolgere il suo appello in questo momento". Quanto è importante la solidarietà dei leader religiosi in questo momento? "La popolazione tibetana – risponde Raspa – è assolutamente disperata per cui sapere che c’è una solidarietà internazionale li rafforza nella loro determinazione. 4 /5 milioni di persone sono niente rispetto alla Cina. E’ polvere sugli abiti dei governati cinesi. Polvere che si può scuotere con manovre che non costano nulla e senza farsene accorgere. Quindi anche solo il fatto di lanciare un appello e ricordare con fermezza che la popolazione tibetana chiede rispetto delle proprie origini culturali e religiose, già questo è fondamentale". (segue)