LAVORO E SICUREZZA: MONS. PAGLIA (TERNI), "UN SUSSULTO DI RESPONSABILITÀ" (2)

Per individuare le responsabilità, ha avvertito mons. Paglia, "non bisogna cedere alla tentazione di cercare un capro espiatorio per abbassare la guardia. Abbiamo bisogno, e con urgenza, di una nuova cultura del lavoro che riguardi tutti e che veda il lavoro non solo sul versante della redditività ma anche su quello della dignità del lavoro come impegno per trasformare questo nostro mondo e renderlo più umano e più bello". Proprio per questo "c’è bisogno che in cima alle nostre preoccupazioni ci sia il rispetto per ogni persona, la dignità di ogni lavoratore". Di qui consegue "l’urgenza di una cultura della sicurezza, di una cultura delle regole che riguardi tutti, dal dirigente all’ultimo operaio". Il presule ha, quindi, sottolineato, come si stia vivendo "qui un momento difficile". "Non spetta a me – ha affermato – parlare della congiuntura internazionale e dei problemi legati al mercato globale, e neppure fermarmi alle questioni più vicine, come quelle legate all’energia. Sento però urgente che tutti, ciascuno nel proprio ambito, sia all’interno dell’azienda sia nella città, ci stringiamo per superare una contingenza difficile prendendo quelle misure che permettano di guardare il futuro con maggiore serenità". "I segni positivi non mancano – ha concluso mons. Paglia – sebbene sia necessario un sussulto di responsabilità".