"La Pasqua ci viene incontro perché impariamo a seguire la via dell’amore che è la via di Gesù e non quella di Giuda che è la via del tradimento degli amici e dei poveri". Lo ha detto, stamattina, mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia, durante la messa celebrata all’Acciaieria ThyssenKrupp di Terni. Per il presule, la frase del vangelo di oggi "a Giuda non gli importava dei poveri" sembra descrivere "un clima comune anche oggi e che è all’origine di tante tragedie. Il fatto che ciascuno sia chiuso nel proprio piccolo orizzonte e pensi solo al proprio benessere senza aprire gli occhi attorno a sé è un problema gravissimo. E purtroppo è una mentalità che sembra allargarsi sempre più". Ma quando ognuno pensa solo a se stesso, "l’altro diventa un estraneo e persino un nemico. E’ qui la radice di tanta violenza, la ragione di tante tragedie anche familiari". C’è bisogno, ha aggiunto, che "ciascuno di noi si senta responsabile anche degli altri, della salute degli altri, del benessere degli altri, della vita degli altri". Il riferimento alla questione "sicurezza sul lavoro" non poteva mancare, con un pensiero alle vittime della ThyssenKrupp di Torino e non solo: "Quando i morti sul lavoro sono più di mille in un anno in Italia non si può dire che sia solo il caso a creare questa catena infernale". (segue)