SANITÀ IN CALABRIA: TETI (AMCI VIBO VALENTIA), "RECUPERARE LA CULTURA DELLA COMPASSIONE"

"In questo difficile momento della nostra vita sociale e professionale, le sue parole hanno messo a fuoco gli aspetti salienti della crisi in cui versa la sanità vibonese. Siamo consapevoli, come operatori sanitari e come cittadini, che l’attuale grave situazione sia l’espressione estrema del generale degrado della nostra realtà politica e sociale, della progressiva deresponsabilizzazione che ai vari livelli ha minato l’essenza stessa di un sistema sanitario che naturalmente dovrebbe essere finalizzato ad operare ‘al servizio’ della salute pubblica". E’ quanto scrive Domenico Teti, presidente dell’Associazione Medici Cattolici (Amci) di Vibo Valentia in una lettera al vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Luigi Renzo, dopo l’appello del presule in occasione della Giornata Mondiale del malato 2008 che riguardava la situazione della sanità calabra e in particolare dell’ospedale di Vibo Valentia dove si erano registrati casi di malasanità. "Vogliamo guardare questa nostra realtà così problematica – si legge nella missiva – con gli occhi della speranza che vogliamo condividere con quanti, uomini e donne di buona volontà, continuano a credere ed a testimoniare con il proprio impegno, i valori universali della solidarietà e della giustizia". (segue)