"Il processo di beatificazione sarà ancora lungo prosegue mons.Coletti -, ma la diocesi ha ricevuto dalle parole di monsignor Alessandro Maggiolini, vescovo emerito e promotore della causa di beatificazione, la buona notizia di un sostanziale passo in avanti, nel cammino di riconoscimento di questa testimonianza cristiana di alto profilo, che potrà essere un grande dono per la diocesi e per il mondo intero, dato che questo martirio si colloca nel quadro di una vita tutta spesa per l’educazione dei giovani e per l’aiuto e il recupero della devianza giovanile". "L’attuale emergenza educativa sottolinea il vescovo di Como -, potrà trovare nella figura di suor Maria Laura un esempio da seguire e uno stimolo decisivo per rilanciare proposte, percorsi e metodi educativi nei confronti di una condizione adolescenziale e giovanile che mostra di averne sempre più bisogno". Il processo diocesano di canonizzazione, aperto il 23 ottobre 2005 dal Tribunale ecclesiastico di Como, si è infatti chiuso il 30 maggio 2006. In questi sette mesi sono stati ascoltati una ventina di testimoni, ma particolarmente significative sono state le testimonianze rese dagli inquirenti che hanno interrogato le tre ragazze colpevoli dell’omicidio, Ambra, Milena e Veronica: mentre la religiosa veniva uccisa a coltellate implorava il perdono per le sue assassine. (segue)