"Come non pensare in questo momento, in particolare, ad alcune regioni africane, quali il Darfur e la Somalia, al martoriato Medioriente, e specialmente alla Terrasanta, all’Iraq, al Libano, e infine al Tibet, regioni per le quali incoraggio la ricerca di soluzioni che salvaguardino il bene e la pace!". Concludendo questa mattina il messaggio Urbi et Orbi il Papa ha menzionato le aree del mondo più colpite dalla violenza, dall’ingiustizia, dalla violazione dei diritti umani chiedendo soluzioni "sulla via della fraterna solidarietà e della pace".” “"La forza rinnovatrice del Mistero pasquale – ha quindi affermato richiamando la speranza cristiana – si manifesti in ciascuno di noi, nelle nostre famiglie, nelle nostre città e nelle nostre Nazioni. Si manifesti in ogni parte del mondo". ” ” ” “