Tuttavia per l’esperto "un’intelligenza più attenta" dell’evento "proporrà in seguito una maturazione dei rapporti tra cattolici e musulmani" ed anche "una chiarificazione di tipo antropologico". "La sincerità della persona che ricerca la verità deve essere sempre e da tutti apprezzata, la sua libertà difesa, il suo esempio seguito", afferma mons. Bromuri citando alcune sure del Corano che potrebbero essere considerate "criteri di interpretazione e di correzione di tutti gli altri numerosi passi del Libro e della tradizione in cui si minacciano gli apostati". "Un battesimo osserva -, un fatto, un messaggio che può scavare profondi e per il momento nascosti, rivoli di conoscenza delle fonti divinamente ispirate presenti nelle religioni come strumenti di Dio per la concordia e la pace tra gli uomini". Insomma, conclude mons. Bromuri, "al dialogo intrapreso tra i 138 rappresentanti dei Paesi musulmani e Benedetto XVI, la conversione di Magdi Allam potrà portare sale e vita, in modo che quel necessario conversare tra i due mondi religiosi più numerosi del pianeta non si appiattisca e areni in formule timide e riduttive". ” “