DON ORIONE: "100 CANDELINE" PER IL CENTRO VOLUTO DA SAN PIO X A ROMA

Stasera, alle ore 19, nella chiesa parrocchiale di Ognissanti a Roma per il 100° anniversario dall’inizio dell’attività di don Orione nel quartiere Appio e della nascita della parrocchia di "Ognissanti", mons. Luigi Moretti, arcivescovo vice gerente della città di Roma e il superiore generale dell’Opera don Orione, don Flavio Peloso, concelebrano una messa in ricordo del primo secolo di vita della parrocchia e del polo caritativo voluto da San Pio X e San Luigi Orione. Fu papa Sarto – si ricorda in una nota – ad inviare in missione don Orione fuori porta S. Giovanni: era il 1908. Il religioso, definito da Giovanni Paolo II, che lo proclamò santo il 16 maggio 2004″, una geniale espressione della carità cristiana", inserendosi nella baraccopoli, pensò subito non solo al culto con la costruzione della chiesa, ma anche a creare luoghi di incontro: centrale, nel progetto, l’attenzione alle famiglie, ai giovani, ai poveri. Qui don Orione ospitò tra l’altro i primi orfani del terremoto della Marsica, tra cui Ignazio Silone, e sempre qui furono nascoste diverse famiglie ebree al tempo delle deportazioni naziste. Oggi, il centro don Orione Appio gestisce il centro di accoglienza "san Luigi Orione" per senza tetto; il centro di animazione giovanile "don Angelo Vallesi" ed il centro di ascolto per immigrati "Senza frontiere".