GIOVANNI PAOLO II: PASSIO 2008, IL RICORDO A TRE ANNI DALLA MORTE

"A conclusione del progetto Passio e a tre anni dalla morte, abbiamo voluto sottolineare il richiamo alla figura di Giovanni Paolo II per la grandissima testimonianza che ha lasciato, in particolare per l’esperienza pasquale di passione, morte e risurrezione vissuta nei SUOI ultimi giorni". Don Silvio Barbaglia, responsabile del progetto Passio, promosso dal progetto culturale della Cei, la diocesi di Novara, l’associazione culturale diocesana "La Nuova Regaldi", presenta l’appuntamento del 28 marzo, a Novara, "Giovanni Paolo II, testimone di Cristo crocifisso e risorto. Santità, verità, solidarietà e pace nel messaggio di Papa Wojtyla". "Passio – prosegue il sacerdote – vede in Giovanni Paolo II una specie di una grande incarnazione del mistero di Cristo; inoltre, il Papa ha creduto nella fede che diventa cultura e il progetto culturale, a cui si rifà Passio, porta dentro tali ingredienti". Parteciperanno il segretario di Stato all’epoca di Wojtyla, card. Angelo Sodano, e Luigi Accattoli, vaticanista del Corriere della sera. Durante la serata che sarà conclusa dal vescovo di Novara, mons. Renato Corti, anche un filmato del Papa, a Torino, il 24 maggio 1998, per visitare la Sindone. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta da VCOAzzurraTV e in differita sui circuiti locali e alcuni satellitari (Telepace, Oasi Tv e Teleradio Padre Pio).