BAMBINI IN DIFFICOLTA’: MONS. BENVEGNU-PASINI (FOND.ZANCAN), SERVE " INVERSIONE DI TENDENZA"

Principali erogatori dei servizi assistenziali, prosegue Bezze, "sono lo Stato e gli oltre 8.000 Comuni. Lo Stato eroga assistenza sotto forma di trasferimenti economici, che nel caso della famiglia sono: indennità di maternità, assegni per il nucleo familiare, assegni per il terzo figlio… I Comuni erogano anche loro trasferimenti economici, ma in modo prevalente erogano servizi". Secondo la Fondazione Zancan, la spesa destinata nel 2004 dai Comuni ai bambini e alle loro famiglie, è stata di poco superiore ai 2 miliardi di euro, cioè a circa 90 euro pro capite, "con notevoli differenze territoriali, soprattutto tra nord e sud del Paese". Pur mancando dati precisi, si stima che in Italia i minori in grave difficoltà in carico ai servizi siano circa 100mila. Da una ricerca presentata al convegno, emerge che i minori assistiti all’esterno della propria famiglia sono 78mila nel Regno Unito, 500mila negli Usa, 23mila in Australia. Di "scarsa attenzione finora riservata alla famiglia nelle politiche sociali" parla il presidente della Fondazione, mons. Giuseppe Benvegnù-Pasini, avvertendo che il nostro Paese è "a rischio decadimento sul piano demografico e di conseguenza anche sul piano sociale ed economico". Per mons. Benvegnù-Pasini "si impone una coraggiosa inversione di tendenza, di cui dovranno farsi carico le forze politiche che assumeranno il governo dopo le prossime elezioni".