"Siate entusiasti protagonisti nella Chiesa e nella società".E’ il saluto rivolto dal Papa ai giovani, che al termine dell’udienza generale di oggi in piazza S. Pietro lo hanno lungamente applaudito, scandendo a più riprese il suo nome, tanto che Benedetto XVI ha constatato, a braccio: "Vedo che siete entusiasti!". Rivolgendosi in particolare ai ragazzi e alle ragazze giunti a Roma da parrocchie e oratori dell’arcidiocesi di Milano, il Santo Padre ha detto loro: "Voi, che fate quest’anno la professione di fede impegnatevi a costruire la civiltà dell’amore, fondata su Cristo che è morto e risorto per tutti". Tra i saluti ai fedeli italiani, il Papa ne ha rivolto uno "affettuoso" ai fedeli della parrocchia romana di Ognissanti, che ricordano quest’anno il centenario di fondazione della parrocchia, "affidata a San Luigi Orione dal mio predecessore San Pio X", ha ricordato Benedetto XVI, augurando a tutti di "essere sempre fedeli testimoni di Cristo" e di "contribuire a diffondere ovunque la gioia di seguire il suo Vangelo per costruire insieme una società più fraterna". Al termine dell’udienza generale di oggi, il Papa riceverà il presidente dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, Sergjan Kerim.