GIOVANI E MISSIONE: DON PERUFFO (PSICOLOGO), "ASCOLTO" E NON "RISPOSTE PRECOSTITUITE"” “” ” ” “

"Le ‘esperienze forti’, quali ad esempio periodi di volontariato nelle missioni, o in campi di lavoro o di solidarietà, rappresentano per i giovani di oggi, anche se ‘lontani’ dalla Chiesa, delle opportunità non trascurabili per riflettere su aspetti esistenziali e di fede": lo ha detto al Sir don Andrea Peruffo, direttore del Centro regionale vocazioni del Triveneto e psicologo, che questa mattina ha tenuto una relazione al seminario che si è aperto ieri a Verona per iniziativa del Centro Nazionale Vocazioni (Cnv) su "Giovani oggi: missionari o dimissionari! La dimensione missionaria nell’accompagnamento vocazionale". "I giovani spesso vanno cercando un ‘senso’ e la propria identità – prosegue don Peruffo –. Si tratta di saper comprendere e intercettare queste domande profonde, mettendosi in dialogo e ascolto vero e rispettoso. Se gli educatori, i preti, gli stessi genitori danno l’impressione di ‘avere fretta’ coi giovani, e di voler loro propinare risposte precostituite, allora si rischia di ‘perderli’". Il seminario proseguirà fino a venerdì con interventi tra gli altri di p. Amedeo Cencini docente di formazione permanente all’Università Salesiana di Roma. Chiuderà i lavori mons. Luciano Monari, vescovo di Brescia e vice-presidente della Cei.