RELIGIOSE: MADRE SIMIONATO (USMI), "COSTRUIRE UNA COSCIENZA CIVILE ROBUSTA" (2)

Negli ultimi anni le religiose italiane hanno dovuto affrontare "la difficile stagione del cambiamento in cui l’aspetto più drammatico è la scissione tra la vita e la fede": lo ha evidenziato questa mattina, madre Teresa Simionato, proseguendo nella relazione alla 55° assemblea generale in corso all’Università Urbaniana di Roma. "Tra i rischi sui quali porre l’attenzione c’è quello della frantumazione, tipico della cultura contemporanea – ha aggiunto -. Per questo bisogna accompagnare il processo di trasformazione delle opere, della riduzione dei servizi, per aiutarci a non perdere il cuore della vita religiosa", facendo anche "circolare un amore interculturale", di fronte alla forte mobilità etnica che sta investendo i paesi occidentali". Madre Simionato ha ricordato i frequenti momenti di scambio e collaborazione con altri organismi religiosi ed ecclesiali (Cei, Cism-superiori maggiori, Ucesm-Unione conferenze europee superiori maggiori), un fatto positivo mentre "la vita religiosa sta vivendo in Italia e in Europa una crisi di cambiamento piuttosto radicale". (segue)