"La vita religiosa, al di là delle sue forme storiche, è una risorsa dello Spirito donato alla Chiesa. È una risorsa anche per il suo concreto apporto nel costruire una coscienza civile robusta, attraverso il richiamo ad una visione dell’uomo che rispecchi il pensiero dell’Autore, Dio nostro Padre": lo ha detto questa mattina a Roma madre Teresa Simionato, presidente dell’Usmi (Unione Superiore Maggiori Italiane), aprendo di fronte alle responsabili delle circa 600 congregazioni aderenti i lavori della 55° assemblea nazionale dedicata al tema "La vita religiosa, risorsa ecclesiale per il bene comune". "Inserita nei diversi contesti, attraverso la testimonianza della vita fraterna in comunità, la vita consacrata ha poi proseguito – sollecita e favorisce la crescita di quel senso civico e di corresponsabilità che porta ad interessarci di quel bene comune che è di tutti e che, per questo, deve poter essere accessibile a tutti". "Parlare di bene comune ha aggiunto – non solo è possibile ma è costitutivo della persona, perché la nostra ‘origine’ è comune e ogni realizzazione umana passa attraverso la condivisione con l’altro". (segue)