"Far emergere" ciò che i giovani desiderano e "aiutarli nel discernimento". Sono le coordinate per l’accompagnamento vocazionale, delineate da suor Gabriella Tripani, psicologa e formatrice, al seminario "Giovani oggi: missionari o dimissionari! La dimensione missionaria nell’accompagnamento vocazionale", in corso a Verona (fino a domani) per iniziativa del Centro nazionale vocazioni (Cnv) della Cei. Compito di chi realizza l’accompagnamento vocazionale è "porsi a fianco dei giovani, guidandoli e ascoltandoli", in modo da far emergere in loro "le domande di fondo sulla base di ciò che succede nella loro vita, dalla quotidianità alle esperienze forti". In secondo luogo, "ogni vocazione specifica ha delle esigenze": ecco dunque che emerge l’importanza del discernimento, ossia "conoscere le persone per capire, attraverso i tratti concreti della loro personalità, se sono in grado di rispondere positivamente a una specifica chiamata vocazionale".