Un incontro-spettacolo in ricordo di Annalisa Durante, la quattordicenne uccisa a Forcella (Napoli) il 27 marzo 2004: l’ha organizzato, stamattina, l’assessorato all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Campania. Si tratta di un allestimento "aperto" del reading teatrale "La ferita", con testi di Roberto Saviano, autore di "Gomorra", Mario Gelardi, Rosario Esposito La Rossa e Giuseppe Miale di Mauro. Per l’occasione, lo spettacolo diventa anche un incontro pubblico con testimonianze. Tra gli altri, gli interventi dei genitori di Annalisa, dell’assessore regionale all’Istruzione, del sindaco di Napoli e dell’assessore all’Educazione ed alla legalità del Comune di Napoli, più le testimonianza di cittadini e giovani, rappresentati dalle centinaia di studenti degli istituti napoletani che hanno aderito alla manifestazione. "Annalisa ricorda l’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Corrado Gabriele – era una ragazza che aveva davanti a sé tutta la vita. Una vita che la camorra le ha strappato senza pietà, con un atteggiamento criminale nuovo e pericoloso che non bada più nemmeno agli innocenti. Attraverso l’opera teatrale ‘La ferita’ vogliamo inviare agli uomini dei clan un messaggio chiaro: la maggioranza dei cittadini napoletani rigetta senza mezzi termini le camorre e il portato distruttivo che sono capaci di innescare".