MINORI IN DIFFICOLTÀ: IL 72% DEI BAMBINI INGLESI IN ISTITUTO HA DISTURBI MENTALI

"L’esperienza dell’affidamento o dell’assistenza residenziale non è mai facile" è emerso oggi alla conferenza internazionale sui minori in difficoltà in corso a Padova fino al 29 marzo. Da un’indagine sulla salute mentale dei ragazzi presi in carico all’esterno della famiglia in Inghilterra, risulta che essi "hanno maggiori probabilità di avere disturbi mentali rispetto a quelli in affidamento o inseriti presso famiglie o amici (72% contro il 40% e il 32%)". Tra i minori in "assistenza residenziale", i disturbi del comportamento sono presenti nel 60% dei casi, spesso accompagnati da gravi difficoltà di apprendimento scolastico. In generale, conclude la ricerca, "il 62% di questi bambini appare indietro di almeno un anno nello sviluppo intellettivo". Negli Stati Uniti si parla addirittura di "disturbo post-traumatico da stress di tipo cronico analogo a quello dei veterani della guerra in Vietnam" presente nel 30% dei giovani usciti dall’affidamento. "Nel nostro Paese non vi sono dati in questo senso" afferma la Fondazione Zancan, rendendo noto che secondo il Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza, al 31 dicembre 2005 i servizi residenziali socio assistenziali che accoglievano minori in Italia (esclusa la Sicilia) erano 2.226, con una presenza di 11.543 bambini e adolescenti. 12.251 gli affidamenti familiari.