"Nel quadro dell’Anno del dialogo interculturale, il Dalai Lama ha accettato l’invito rivoltogli dal Parlamento europeo per il mese di dicembre". Ma, vista la situazione attuale, "egli è il benvenuto al Parlamento in qualsiasi momento desideri farci visita". Il presidente dell’Eurocamera, Hans-Gert Poettering, interviene sui fatti in corso in Estremo oriente; ieri lo stesso Poettering ha guidato una seduta straordinaria dell’Emiciclo dedicata ai risultati del recente vertice dei 27 sui temi economici e ambientali. Gli eurodeputati hanno però discusso anche dei difficili rapporti tra la Cina e il Tibet e a livello comunitario è in corso una riflessione sull’atteggiamento da tenere nei confronti di Pechino. Non mancano le posizioni di chi chiede il boicottaggio totale dei Giochi olimpici della prossima estate e alcune voci invocano almeno il boicottaggio della cerimonia d’apertura. Nel corso del dibattito in aula, la maggioranza degli interventi ha sottolineato il mancato rispetto dei diritti umani e della libertà di espressione in Tibet. Lo stesso Poettering sostiene che il governo di Pechino deve "negoziare con il Dalai Lama, pur nel rispetto dell’integrità territoriale della Cina, per raggiungere una intesa che garantisca l’identità culturale e religiosa del popolo tibetano".