"La vita religiosa si pone nel cuore della Chiesa come elemento decisivo e cuore della sua missione": lo ha detto oggi p. Lorenzo Prezzi, direttore della rivista "Il Regno", aprendo il suo intervento all’assemblea dell’Usmi (Unione Superiore Maggiori d’Italia) in corso a Roma presso l’Università Urbaniana. "Nonostante alcuni fattori di crisi, occorre prestare attenzione alle correnti sotterranee che interessano la vita religiosa ben oltre i confini degli istituti e della stessa Chiesa cattolica", ha aggiunto, citando quali esempi "le nuove forme di vita consacrata che si affiancano e si compongono coi carismi più provati", come pure le prese di posizione dei monaci buddisti in Birmania lo scorsa anno e in Tibet nelle scorse settimane, "simboli della presa in carico da parte dei religiosi delle profonde urgenze dei rispettivi popoli". P. Prezzi ha anche fatto riferimento "alle 234 comunità religiose attive nelle chiese evangeliche tedesche a cui viene riconosciuta una funzione trainante dal punto di vista spirituale, nonostante la crisi che sta colpendo la comunità che ha già perso negli ultimi anni 3,5 milioni di fedeli e prevede nei prossimi dieci anni un calo da 25 a 17 milioni di praticanti". (segue)