Le "questioni di fondo" poste dal Forum delle associazioni familiari ai candidati alle prossime elezioni politiche "richiedono un impegno quotidiano di cultura e governo". Ne è convinto Ermes Rigon, presidente del Forum dell’Emilia Romagna, che invita il proprio Forum regionale a considerarle "nell’interlocuzione con le famiglie, con le associazioni e con le istituzioni, con determinazione e senza cedere alla tentazione di farne oggetto di semplici enunciazioni, o di facili e improduttive polemiche". Le "questioni" poste riguardano primariamente "la promozione e il sostegno della famiglia fondata su un patto matrimoniale" e "la costruzione di un fisco a misura di famiglia". Connessa a queste, ricorda Rigon, vi è poi "l’educazione dei minori, che non è solamente nutrimento e allevamento, ma cura pedagogica, accompagnamento all’ingresso nella società e al rapporto con la diversità degli altri", anche attraverso "una scuola qualificata che stabilisca e mantenga un rapporto vitale di dialogo e di collaborazione con la famiglia". "Periodicamente sottolinea il presidente del Forum siamo in contatto con i consiglieri dei differenti schieramenti politici, sensibili alle nostre richieste, affinché gli impegni presi non rimangano solo parole", ma si promuova "una cultura della soggettività sociale della famiglia in quanto tale".