Il 31 marzo, presso l’Università di Sassari, si terrà un convegno sull’informazione religiosa in Sardegna, con la presentazione di uno studio a cura degli studenti del master in giornalismo. "Abbiamo messo l’occhio sulla comunicazione religiosa in Sardegna dice don Antonello Mura, referente regionale del Progetto Culturale della Chiesa Italiana e al centro c’era la visita ad limina dei vescovi sardi. Sono stati monitorati gli articoli usciti, anche le trasmissioni nelle tv regionali e studiati gli spazi che sono stati dati alla visita". "E’ un quadro che nasce da un questionario distribuito agli universitari negli stessi giorni, per vedere l’evento, come l’avevano sentito, recepito, che tipo di eco aveva avuto. Sono emerse delle caratteristiche interessanti, non del tutto negative, anche se negli studenti l’evento ha avuto diverse risonanze secondo il giornale letto". A livello di comunicazione locale "manca una attenzione che non sia episodica prosegue Mura – con l’analisi di episodi spesso non decisivi per la vita ecclesiale, mancano persone preparate, nonostante alle testate, ai direttori sia stato detto che eravamo disponibili a un dialogo, in modo che, una volta in possesso delle notizie potessero approfondirle anche con la stampa diocesana. Manca questo rapporto, si giunge a fuorviare accentuando aspetti non essenziali".