UE: GABRIEL (GIORNALISTA PORTOGHESE), LA "DOPPIA PERSONALITÀ" DEI POLITICI EUROPEI

Non è sempre facile, per un giornalista, parlare delle istituzioni europee, la cui attività "è molte volte lontana dalla vita quotidiana dei cittadini europei". Ad affermarlo, questa mattina a Roma, Maria Fernanda Gabriel, corrispondente della radiotelevisione portoghese da Strasburgo, intervenuta al convegno "Europa e cittadini: quale informazione?", promosso dall’Associazione dei giornalisti europei e dal Parlamento europeo. La giornalista portoghese ha puntato l’attenzione soprattutto sui politici, che tendono "a far pagare all’Ue il prezzo di misure impopolari" o "loro difficoltà interne". "L’immagine evanescente dell’Europa presso l’opinione pubblica dipende largamente dalla responsabilità, per non dire irresponsabilità, della classe politica", ha denunciato Gabriel, accusando i politici di "doppia personalità", allorquando a Bruxelles approvano determinate misure e poi, tornati in patria, se ne lamentano "come se si trattasse di qualcosa a loro estraneo". Tuttavia, ha riconosciuto Jack Hanning, ex direttore del Servizio stampa del Consiglio d’Europa, "nonostante tutto, i progressi nell’informazione e nella comunicazione europea sono innegabili. Gli stessi governanti hanno compreso la necessità d’integrare i cittadini, poiché senza il loro appoggio non è possibile dar vita a un’organizzazione democratica dell’Europa".