Verrà inaugurata il 2 aprile, alle ore 16, a San Savino (diocesi di Cremona), "casa Giovanni Paolo II", struttura che ospiterà ex detenuti. La casa, promossa dalla Caritas cremonese, "è stata messa a punto per il mondo carcerario viene spiegato sul sito della diocesi lombarda, www.diocesidicremona.it – ed intende essere un laboratorio di giustizia riparativa, capace cioè di privilegiare la speranza rispetto ai risentimenti, nonché di conciliare giustizia, riparazione e riconciliazione". Si tratta, affermano i promotori del progetto, di una "comunità di pace e riconciliazione" che intende offrire "sostegno al recupero e al reinserimento sociale di quanti abbiano commesso e pagato per i propri reati. Un’esperienza condivisa e sostenuta dall’intera comunità ecclesiale diocesana". La "casa Giovanni Paolo II" viene promossa nell’ambito del progetto "Fratello lupo" pensato dalla Caritas di Cremona per il mondo carcerario. "Fratello lupo informa la Caritas – perché ci ispiriamo a Francesco d’Assisi e all’episodio dell’ammansimento del feroce e omicida lupo di Gubbio. Quanto ha fatto Francesco crediamo sia ancora la ricetta migliore per vincere il male, la ferocia, la cattiveria". Per informazioni sul progetto e sulla casa: www.caritascremonese.it.