FEDE E CULTURA: IN LIBRERIA IL "TESTAMENTO INTELLETTUALE" DI PIETRO SCOPPOLA

"Il titolo a questo piccolo libro non l’ho dato io; l’ha in qualche modo suggerito Paolo VI in circostanze che sono ricordate nelle pagine che seguono. Il titolo cui io pensavo era molto più modesto e piano: pensieri bianchi o pensieri aperti. L’obiettivo è quello di descrivere l’itinerario che mi ha condotto, non ad abbandonare la fede della mia giovinezza, ma a ripensarla in maniera molto incisiva, a scoprirne e viverne implicazioni, responsabilità e anche difficoltà. Insomma, queste pagine sono una riflessione sul percorso spirituale lungo il quale ho camminato per tutta la vita". Si apre così il "testamento intellettuale" dello storico Pietro Scoppola, scomparso recentemente, che, custodito e curato da Giuseppe Tognon, sarà in libreria nei prossimi giorni per i tipi della Morcelliana di Brescia, con il titolo "Un cattolico a modo suo". Nel volume si intrecciano autobiografia e storia, riflessioni su democrazia, secolarizzazione e cristianesimo, pluralismo, laicità, e globalizzazione. Scoppola, in particolare chiarisce la posta in gioco: da una parte, la democrazia "riconosciuta anche da parte della Chiesa come garante del pluralismo e del rispetto dei diritti alla libertà della persona"; d’altra, "l’esistenza di una verità assoluta, come quella del magistero ecclesiale". ” ” ” “