Un altro problema, per Mercandelli, è anche un altro: "Sono troppo scarsi i controlli, insufficienti gli investimenti in tecnologie di sicurezza e l’informazione dei lavoratori da parte delle imprese. Spesso sono troppo logoranti anche certe forme di organizzazione del lavoro e c’è un’eccessiva fiducia in chi si considera esperto". In realtà, evidenzia il presidente nazionale dell’Anmil, "nel nostro Paese la questione sicurezza sul lavoro non è stata mai affrontata seriamente: infatti, si è sempre cercato di garantire il posto di lavoro, ma non si è fatto altrettanto per garantire la sicurezza sul lavoro. Lo scontiamo in termini di mancata attuazione delle leggi, insomma si risparmia a costo di tragedie. È una situazione da affrontare con determinazione". Ritornando alla questione dei controlli, Mercandelli dice: "Le istituzioni se ne facciano carico. Oggi siamo costretti ad assumere più ispettori, che sono ancora insufficienti. Secondo uno studio portato avanti da Anmil, con le attuali forze un’azienda rischia di avere un controllo ogni 23 anni".” ” ” “