Pubblichiamo una nota Sir sugli incidenti sul lavoro che ieri hanno provocato cinque morti.” “” “Il triste e lungo elenco di morti e di invalidi per incidenti sul lavoro si è allungato ieri con altri cinque nomi: quattro a Molfetta e uno a Bracciano. Per l’ennesima volta il presidente della Repubblica interviene con fermezza mentre il Consiglio dei ministri si riunisce per approvare un provvedimento sicurezza che si aggiunge a norme buone ma che diventano efficaci solo se puntuale ne è l’applicazione e rigoroso ne è il controllo. Una delle due tragedie di ieri rivela, tra gli altri, un dato di altissimo valore:la solidarietà fino all’estremo che esiste ancora tra gli operai: non ci sarebbe stato il sacrificio di tre persone se così non fosse. Occorre riflettere su quanto accaduto, non solo ieri, e andare oltre le emozioni In questa testimonianza, è infatti possibile ritrovare il significato di un "luogo" dimenticato in molti discorsi e progetti sull’educazione: il lavoro. Qui c’è una scuola dell’essenziale e dell’accoglienza dell’altro che è fatta più di volti che di teorie. Forse nelle riflettere sull’emergenza educativa e nel progettare impegni per farvi fronte occorre tornare anche in questi luoghi perché qui si sostengono alcuni degli esami più importanti e decisivi della vita.