I cittadini e la partecipazione democratica: è il tema sul quale il Parlamento Ue chiama a raccolta studiosi di diversi paesi, anche in vista delle elezioni dell’Assemblea del prossimo anno. Nell’intera giornata di domani la sede di Bruxelles accoglierà una conferenza "durante la quale saranno analizzati spiega una nota i risultati di un progetto di ricerca su cittadini e partecipazione", svolto in 14 Stati membri. L’intento dichiarato è di "coinvolgere esponenti politici, studiosi, giornalisti in una riflessione sull’opinione pubblica comunitaria prima delle elezioni del 2009" per fornire suggerimenti al fine di migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini Ue. L’introduzione ai lavori è affidata al presidente dell’Eurocamera, Hans-Gert Poettering; seguiranno relazioni si accademici di tutto il continente, fra cui Richard Sinnott (Irlanda), Radek Markowski e Mikolaj Czesnik (Polonia), David Farrell (Regno Unito), Eva Anduiza-Perea e Joan Font (Spagna). Fra i temi particolarmente indagati la partecipazione alla vita politica in relazione al sesso, all’età, alle categorie sociali e all’handicap. Verrà inoltre ripreso il documento finale di una ricerca svolta lo scorso autunno da Eurobarometro sulla visibilità di cui il Parlamento dei 27 gode nell’opinione pubblica.