UE: MICHEL (COMMISSIONE), "AIUTI ALIMENTARI URGENTI NEL MONDO PER 160 MILIONI DI EURO" (2)

Gli aiuti alimentari sono dispensati dall’Ue, come accade per altre forme di interventi umanitari urgenti, in funzione di bisogni immediati. La lista dei paesi che possono beneficiare di tali aiuti è definita dalla Commissione stessa mediante un monitoraggio dettagliato e costante delle singole realtà locali. Fra i 17 paesi sotto stretta osservazione, con popolazioni colpite dalla fame, figurano: Sudan, Ciad, Somalia, Kenya, Etiopia, Uganda, Congo, Tanzania, Burundi, regioni del Sahel, Liberia, Zimbabwe, Nepal, Sri Lanka, Colombia e territori palestinesi della Cisgiodania e Striscia di Gaza. Tra i beneficiari degli interventi si trovano gruppi di rifugiati, comunità di accoglienza che ricevono popolazione migrante, famiglie ritornate nella propria terra dopo essere state allontanate per ragioni militari o per alluvioni o carestie. "La priorità sarà rivolta in ogni caso – spiega una nota della Commissione – ai bambini e alle giovani madri". Materialmente gli aiuti vengono portati mediante Ong operanti nei diversi paesi e Croce rossa internazionale, in accordo con l’azione dell’Onu e sotto diretta sorveglianza degli uffici dell’Ue.