"Una più elevata percentuale di uomini segue eventi sportivi, mentre una maggiore proporzione di donne va a teatro o legge libri". Eurostat fotografa l’Europa dei due sessi alla vigilia dell’8 marzo, confermando tendenze risapute, ma fornendo anche alcune nuove "chiavi di lettura" sulle trasformazioni della popolazione nell’Ue27. Nello studio diffuso a Bruxelles si riscontra che "la speranza di vita delle donne è di 80,9 anni" (dato 2006), "mentre per gli uomini si ferma a 74,6 anni". La maggior speranza di vita per le donne si evidenzia in Spagna e Francia (84,4 anni), la più bassa in Romania (76,2). Continua invece a crescere l’età media per il matrimonio che per le donne si colloca nell’Ue a 28,1 anni e per gli uomini a 30,6. L’età media alla nascita del primo figlio ha da tempo superato i 28 anni, ma con situazione differenti fra paese e paese: si va dai 24 anni delle neomamme bulgare, rumene e lituane ai circa 30 anni delle puerpere britanniche, spagnole, tedesche. Un dato particolare viene rilevato da Eurostat riguardo l’occupazione (le donne che lavorano evidenziano percentuali di molto inferiori a quelle dei maschi): "Circa il 70% degli insegnanti delle scuole primarie e secondarie sono donne, mentre i docenti universitari sono per oltre il 60% uomini".