"La più grande dignità della persona è la capacità di dire a se stesso la verità". Lo ha detto oggi mons. Mario Paciello, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, incontrando i 50 detenuti dell’Istituto penitenziario di Altamura. A seguire, si è svolta una celebrazione eucaristica con i detenuti, la polizia penitenziaria, gli educatori e il cappellano don Saverio Colonna. "La persona libera è la persona capace di comandare a se stessa ha affermato mons.Paciello -. Diversi sono i modi di vivere l’esperienza del carcere: entrare, far passare il tempo, uscire come prima o peggio di prima. Oppure vivere l’esperienza della conversione: uscirne maturati, rientrando in se stessi, rivedendo la propria vita, riconoscere la verità. La più grande dignità della persona è la capacità di dire a se stesso la verità".