TESTO UNICO SICUREZZA: NERVEGNA (MLAC), "RAMMARICO PER COME SI AFFRONTA LA QUESTIONE"

"L’approvazione in Consiglio dei ministri del Testo unico sulla sicurezza lavoro, ai sensi dell’art.1 della legge 123/2007, è il primo di una serie di passaggi che dovranno portare il testo alla firma del Capo dello Stato in tempi brevissimi". A dichiararlo al Sir è Cristiano Nervegna, segretario generale del Mlac (Movimento lavoratori dell’Azione cattolica). "Tale testo, a partire dal decreto legislativo 626/94, comprende le altre normative che regolano la sicurezza sul lavoro e rafforza la figura del responsabile dei lavoratori per la sicurezza (organo di vigilanza interna alle aziende) così come impone un maggiore coordinamento alla vigilanza esterna – prosegue Nervegna -. Vengono incentivate anche le azioni di promozione della sicurezza così come gli interventi formativi ed informativi". "Nell’apprezzare lo sforzo del Governo che ha voluto mettere mano alla riorganizzazione delle norme e al potenziamento degli organi di vigilanza – sottolinea Nervegna – rimane il rammarico per il modo in cui la questione sicurezza si affronta in Italia". (segue)