EXPO 2015: ZAMAGNI (COMITATO SCIENTIFICO), "OPPORTUNITÀ PER MILANO E L’ITALIA" (2)

"La terza ragione per cui ritengo l’assegnazione dell’Expo a Milano un elemento molto favorevole, riguarda la società civile. Una mobilitazione corale, che superi antiche e irragionevoli rivalità, può portare alla città, e non solo, un grande valore aggiunto in campo sociale, culturale, morale". Stefano Zamagni spiega al Sir: "In questo senso l’Expo non va vista come una semplice opportunità per fare quattrini. Questa non è una fiera qualsiasi, che interessa solamente gli operatori economici e accresce il Pil locale. Questo è un momento creativo, innovativo, di incontro. Un rilancio culturale del territorio può agganciarsi all’Expo". Dai diversi atenei milanesi può giungere un contributo in tal senso? "Non solo può, ma deve arrivare un sostegno di pensiero, di idee all’Expo dalle università di Milano. Certo si tratterà di interagire, di predisporre iniziative congiunte, senza peraltro confondere le diverse specificità. Ma ambiziosi progetti possono essere perseguiti proprio grazie a un’accresciuta collaborazione fra gli atenei del capoluogo lombardo".