MEDIA: COLOMBO, DAGLI USA UNA "BELLA NOTIZIA" LE RIUNIONI SENZA PC E CELLULARI (2)

In realtà, secondo Colombo, "la necessità di una sorta di ‘addomesticamento’ dei media è già un’esigenza fortemente sentita dagli utenti più esposti". Un esempio per tutti: gli adolescenti, che "anche se sembrano sempre ‘connessi’, di fatto sanno staccare la spina, riuscendo a mantenere la propria identità o salvaguardarla ad esempio ‘bloccando’ i contatti su messanger o decidendo di dare solo il proprio indirizzo di posta elettronica, invece del numero di telefonino". Come dire: "chi, come i ragazzi di oggi, è nato immerso nella ‘rete’, possiede già degli anticorpi che gli consentono di scollegarsi, quando lo si ritiene necessario. E questa – commenta Colombo – sta diventando un’esigenza crescente, sempre più condivisa anche dai settori adulti della società". Un altro modo di reagire al "bombardamento mediatico a cui siamo tutti quotidianamente sottoposti", visto il flusso di informazione sempre crescente, è secondo Colombo quello di "valorizzare tutto ciò che ci aiuta ad approfittare dei vantaggi della ‘rete’, limitando però al massimo la quantità di ‘spazzatura’ in cui si può mediaticamente imbattere. In realtà – conclude Colombo – quello che resta sono solamente le informazioni che ci interessano: le altre sono rumore".