OSPEDALI: TOSCANA, RINNOVATA L’INTESA PER L’ASSISTENZA RELIGIOSA CATTOLICA

"Soddisfazione" per l’intesa rinnovata oggi tra Conferenza episcopale toscana (Cet) e Regione per il servizio di assistenza religiosa cattolica negli ospedali del servizio sanitario regionale. Ad esprimerla, a nome di tutti i vescovi toscani, è il card. Ennio Antonelli, presidente della Cet, che ha firmato il documento con Claudio Martini, presidente della Giunta regionale. La convenzione disciplina vari aspetti concernenti il rapporto tra aziende sanitarie e assistenti religiosi: starà ora alle singole aziende stipulare le convenzioni con l’ordinario diocesano. Nello schema di convenzione si precisano alcuni aspetti del trattamento degli assistenti religiosi che sono assunti o in convenzione (trattamento economico, sostituzioni, ferie, malattie, formazione). In particolare, si stabilisce che dove ce ne sia più di uno l’ordinario diocesano possa nominare un "coordinatore"; viene data, inoltre, maggiore certezza rispetto al passato in materia di locali a disposizione. "Quello della salute – ha detto il cardinale Antonelli – è un servizio fondamentale: per questo è importante che l’assistenza sia integrale nel rispetto delle singole persone". Martini ha reso noto che tra Cet e Regione sono in cantiere altre intese: "Stiamo lavorando – ha detto – a un protocollo per i beni culturali e poi a un altro sulla casa e le giovani coppie".