La diocesi di Roma pellegrina in Terra santa dal 14 al 21 aprile, guidata dal cardinale Camillo Ruini. Saranno oltre 700 le persone che partiranno per il viaggio, abbinato alla 5ª edizione della maratona-pellegrinaggio "Giovanni Paolo II", che si correrà da Betlemme a Gerusalemme venerdì 18 aprile. I pellegrini arriveranno a Nazareth dopo aver sostato a Cesarea e sul Monte Carmelo. Il 15 partiranno alla volta del Lago di Tiberiade per poi proseguire per Cafarnao e sul fiume Giordano, per il rinnovo delle promesse battesimali. Il giorno seguente vedrà impegnati i pellegrini nella salita al Tabor e nella visita ai luoghi sacri di Nazareth, mentre il 17 sarà interamente dedicato a Gerusalemme: monte Sion, via crucis nella città vecchia e Santo Sepolcro. Venerdì 18 i pellegrini di Roma si uniranno ai quelli della maratona-pellegrinaggio e potranno partecipare alla maratona della pace, corsa simbolica in cui atleti italiani, israeliani e palestinesi percorreranno insieme i 10 chilometri fra Betlemme e Gerusalemme, attraversando il check-point che divide Israele dall’Autorità palestinese. Il pellegrinaggio diocesano continuerà poi con la visita ai siti legati alla vita di Gesù e ad altri luoghi significativi, quali Gerico, Qumran dove sono stati ritrovati i rotoli del Mar Morto – ed Emmaus.