"Da parte mia prosegue il nunzio Mennini – ho sottolineato l’interesse della Santa Sede, che è convinta dell’importanza di un allargamento degli spazi di dialogo. Come il Santo Padre e lo stesso patriarca Alessio II affermano quasi all’unisono, il vero problema della civiltà attuale, sconvolta da immani tragedie, è la mancanza di un fondamento morale. L’obiettivo di questo Consiglio delle religioni, se verrà creato, sarà quello di aiutare i governi e gli Stati a ritrovare dei fondamenti etici universali, condivisi da tutti; una sorta di piattaforma comune dalla quale ripartire per un dialogo più sereno e fruttuoso". Per mons. Mennini, "un ulteriore elemento positivo del colloquio è stato l’omaggio" reso da Kirill "al ruolo costantemente svolto da Benedetto XVI nella salvaguardia della civiltà cristiana e nella tutela dei diritti e della dignità della persona umana, a livello europeo e mondiale. Ban Ki-moon, dal canto suo, accennando all’imminente visita del Santo Padre all’Onu (il 18 aprile, ndr)ha dichiarato che vi sono forti aspettative da parte di tutte le nazioni".