"La bioarchitettura fino a pochi anni fa era ancora un argomento di nicchia. Lo spreco del territorio, le immissioni inquinanti, il progressivo esaurirsi delle fonti energetiche non rinnovabili hanno determinato negli ultimi tempi una notevole accelerazione della diffusione di una corretta e concreta sensibilità nei confronti dell’ambiente e della sua salute". E’ il presupposto attorno a cui si articola il convegno "Costruire bene per vivere meglio", promosso da tre Uffici e Servizi della Cei (problemi sociali e lavoro, beni culturali ecclesiastici, edilizia di culto) a Roma (Park Hotel Torre Rossa, Via di Torre Rossa, 94), dal 14 al 16 aprile. "Ecologia, biocompatibilità, sostenibilità, a bioarchitettura o bioedilizia si legge nella presentazione dell’iniziativa – sono termini entrati oramai nell’uso comune", ed anche la Chiesa, "si sente impegnata a promuovere in modi diversi l’esatta concezione del rispetto dell’ambiente all’interno della più ampia cultura del rispetto per la vita e la salute dell’uomo". Tutto ciò, in sintonia con il magistero di Benedetto XVI. Durante il convegno, verranno presentati tra l’altro "esempi virtuosi" di bioarchitettura e si discuterà su "criteri e modalità di intervento sugli edifici esistenti", per aumentare "confort" ed "efficienza energetica" tramite "un considerevole abbattimento del costo dell’energia e un netto calo del livello di emissioni nocive".” ” ” “