BENEDETTO XVI: REGINA COELI, "TESTIMONIARE IL PRIMATO DI DIO IN OGNI AMBITO DELLA SOCIETÀ" (2)

Di qui l’auspicio papale affinché “sia sempre più nutrita la schiera di quanti decidono di vivere radicalmente il Vangelo mediante i voti di castità, povertà e obbedienza”, perché “sono uomini e donne che hanno un ruolo primario nell’evangelizzazione”. Di essi, “alcuni – ha ricordato Benedetto XVI – si dedicano alla contemplazione e alla preghiera, altri ad una multiforme azione educativa e caritativa, tutti però sono accomunati da un medesimo scopo: quello di testimoniare il primato di Dio su tutto e diffondere il suo Regno in ogni ambito della società”, da uomini e donne “intraprendenti”, “generosi”, grazie ad un apostolato “spesso contrassegnato da un’originalità, da una genialità che costringono all’ammirazione”, sempre “agli avamposti della missione”, pronti ad assumersi “i più grandi rischi per la loro salute e la loro stessa vita”. “Non va infine dimenticato – ha concluso il Pontefice – che anche quella al matrimonio cristiano è una vocazione missionaria: gli sposi, infatti, sono chiamati a vivere il Vangelo nelle famiglie, negli ambienti di lavoro, nelle comunità parrocchiali e civili. In certi casi, inoltre, offrono la loro preziosa collaborazione nella missione ad gentes”.