"È urgente apportare norme migliorative a tutela degli handicappati mentali: l’Italia, deve proporre un proprio emendamento alla Convenzione Internazionale sui diritti delle persone disabili e sottoporlo al Segretario generale delle Nazioni Unite". È l’appello che Franco Previte, presidente dell’associazione "Cristiani per servire" (Cps), rivolge in questi giorni al futuro Governo italiano. Il nostro Paese ha approvato, nel dicembre 2007, la Convenzione Onu sui disabili, ma secondo Previte questo documento rischia di "essere discriminatorio" nei confronti delle persone con problemi psichici. "La nostra associazione non è d’accordo sostiene Previte con il fatto che nella Convenzione si associ il disabile con menomazioni fisiche all’handicappato mentale, che rappresenta una categoria particolare che va tutelata". "Negli ultimi piani sanitari nazionali non ci sono misure a sostegno delle famiglie con disabili mentali sottolinea Previte e da trent’anni aspettiamo in Italia una legislazione specifica per questo ambito".