"Sostenere il turismo familiare e lo sport amatoriale, sviluppare le proposte per i diversamente abili, il turismo solidale e sociale": sono alcuni dei traguardi indicati questa mattina a Mestre, durante l’incontro degli incaricati delle 15 diocesi del Triveneto del settore sport, turismo e tempo libero, dal direttore dell’Ufficio nazionale Cei turismo, sport e tempo libero, don Mario Lusek. "Il Triveneto spiega don Lusek ha una bella e ricca tradizione, ad esempio il lavoro congiunto beni culturali e turismo del Patriarcato di Venezia, la tradizione trentina, le iniziative del Garda, il lavoro con i Cral di Verona, il turismo termale e le iniziative in diocesi di Padova. Ora si tratta di coinvolgere un maggior numero di persone per offrire una rete di iniziative e servizi pastorali di supporto alla pastorale ordinaria". Don Lusek sottolinea l’importanza di "guardare avanti a nuovi progetti territoriali in zone omogenee, valorizzando monasteri, zone ricche di arte sacra, di centri turistici e termali, località mete di pellegrinaggi". "Riteniamo sottolinea che oggi si possa offrire un servizio educativo anche attraverso lo sport, il turismo e il tempo libero, coinvolgendo le famiglie e la rete dei servizi pastorali. Tra l’altro stiamo puntando sul recupero e il rilancio delle antiche vie di pellegrinaggio, la ‘Francigena’ e la ‘Lauretana’".” ” ” “