UE: ADOTTATA NUOVA DIRETTIVA PER CONTRASTARE L’INQUINAMENTO DELL’ARIA

È durato due anni e mezzo l’iter per la nuova direttiva Ue sulla qualità dell’aria in Europa, per la quale la Commissione esprime oggi "soddisfazione". Il testo passato in via definitiva, che sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale a maggio ed entrerà in vigore nel 2011, "riprende quasi integralmente la proposta che l’Esecutivo aveva presentato nel settembre 2005" e "dimostra il forte impegno dell’Unione a migliorare la qualità dell’aria attraverso la definizione di livelli di concentrazione vincolanti per le particelle sottili". Il commissario Stavros Dimas dichiara: "I cittadini sono preoccupati per l’inquinamento atmosferico, che colpisce l’ambiente e la salute umana; tale direttiva è una risposta ai loro timori perché fissa standard elevati, ma realistici, per combattere" lo smog dovuto alle particelle sottili. Il testo riunisce in un’unica direttiva varie precedenti normative. "Le particelle sottili – spiega una nota della Commissione – sono considerate tra gli inquinanti più pericolosi per la salute assieme a quelle più grosse, note come Pm10, già regolamentate da altre norme". La direttiva prevede che nelle aree urbane gli Stati membri riducano del 20% l’esposizione alle polveri sottili entro il 2020 rispetto ai valori del 2010.