PAPA IN USA: CARD. WUERL (WASHINGTON), "SIAMO IN GRADO DI RIPRENDERE LA STRADA"

"La Chiesa americana sta finendo la convalescenza. C’era un problema da risolvere e lo abbiamo risolto. Quella della pedofilia è stata una terribile tragedia". A parlare è l’arcivescovo di Washington, card. Donald Wuerl, intervistato da "Famiglia cristiana" in concomitanza con il viaggio del Papa negli Stati Uniti, che comincia oggi. "Negli anni Settanta e Ottanta – prosegue il cardinale – abbiamo fallito anche sul piano catechistico ed educativo. Così molti giovani hanno preso altre strade. Li abbiamo persi perché non siamo stati capaci di approfondire con loro i contenuti della fede". Ma ora le cose stanno cambiando, assicura Wuerl: "Siamo in grado di riprendere la strada". Mons. Wuerl non si sottrae alle domande sulla situazione del Paese: con la recessione, ormai in atto, "aumentano i poveri, aumentano le famiglie che soffrono. La Chiesa cerca di rispondere anche con un impegno finanziario. Siamo molto impegnati nel campo sociale, ma sicuramente possiamo fare di più". Questo il giudizio del porporato sulla guerra in Iraq: "Prima non si potevano nemmeno vedere le bare dei soldati morti, perché il potere le nascondeva. Sicuramente è stata ed è ancora una tragedia." "Io dico che bisogna uscire presto dall’Iraq" afferma il cardinale "Dobbiamo farlo in modo responsabile, ma dobbiamo farlo".