ABORTO: DOLDI (TEOLOGO) SU RISOLUZIONE APCE, "MAI TRA I DIRITTI DELLA PERSONA"

"L’aborto non potrà mai entrare tra i diritti della persona, per il solo fatto che non si riconosce ad uno il diritto su un altro". Ad affermarlo è il teologo Marco Doldi in una nota per SIR Europa (su old.agensir.it) in merito alla risoluzione 1607/2008 su "Accesso a un aborto senza rischi e legale in Europa", adottata ieri con 102 voti a favore e 69 contrari dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce). "È contro la scienza considerare l’embrione – seppure allo stato di zigote – solo come un prodotto femminile – prosegue Doldi -; è contro la dignità della persona dimenticare che il concepito ha un padre e una madre. Soprattutto, è contro il bene della società ridurre una vita umana a fatto privato". Per il teologo l’aborto "resta un dramma, davanti al quale occorre una vista meno miope rispetto a quella di chi si preoccupa unicamente di garantirne il più ampio accesso" anche attraverso "la distribuzione di preparati quali la pillola del giorno dopo o la RU 486, presentati come contraccettivi mentre in realtà sono abortivi". "La vera conquista di civiltà – osserva – si raggiunge per altre vie, di cui una fondamentale è quella della solidarietà condivisa. La vita umana è un bene: tutti hanno diritto di vivere. Questa consapevolezza conduce a moltiplicare non gli strumenti di morte, ma di accoglienza". (segue)